Storia del Museo

L’accesso all’Osservatorio reale, al National Maritime Museum e alla Queen’s House subirà variazioni durante le Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra 2012. Ulteriori informazioni.

Il National Maritime Museum | L'Osservatorio reale | La Queen’s House | Affitto

Le Gallerie dedicate alla storia del mare

Gli edifici del Museo furono costruiti nel 1807 e adibiti a scuole per i figli dei marinai dell'epoca.

Il National Maritime Museum (NMM) venne istituito formalmente con una legge del Parlamento britannico nel 1934 e aperto al pubblico nel 1937. Il Museo custodisce le più importanti collezioni al mondo sulla storia marittima della Gran Bretagna, comprendenti reperti d'arte navale, raccolte di cartografia, manoscritti, modelli e piani di navi, strumenti scientifici e nautici, orologi e strumenti e opere sull'astronomia (conservati nell'Osservatorio). Con i suoi 100.000 volumi, molti dei quali risalenti al XV secolo, il Museo vanta anche la più grande biblioteca navale storica di consultazione del mondo.

Nel 1999 è stata completata la ristrutturazione in chiave moderna delle gallerie principali, situate al centro del Cortile di Nettuno.

Nel 2011 il National Maritime Museum ha aperto l’ala Sammy Ofer, la più grande evoluzione nella storia del National Maritime Museum. L’ala include una galleria per le esibizioni speciali, premettendo così al museo di allestire un programma completo di mostre temporanee; una galleria permanente – Voyagers (viaggiatori) – che introduce la storia della Gran Bretagna e del mare; una caffetteria e una brasserie con vista su Greenwich Park e una biblioteca e un archivio all’avanguardia che porta, per la prima volta, gran parte dell’archivio più rinomato al mondo del museo nell’edificio principale.

L'Osservatorio reale, Greenwich

View of the Royal Observatory Greenwich at night taken from the roof of Flamsteed House. Veduta notturna dell'Osservatorio reale di Greenwich, fotografia scattata dal tetto di Flamsteed HouseL'Osservatorio reale fu fondato da re Carlo II nel 1675 per migliorare la navigazione marittima e risolvere il problema della misurazione della longitudine in mare. Nel 1714 il Parlamento britannico decise di offrire una ricompensa a chiunque avesse scoperto come risolvere l'annosa questione del calcolo della longitudine, sino ad allora sconosciuto. Fu solo 60 anni dopo che John Harrison, un falegname trasformatosi in orologiaio, riuscì a trovare una risposta. Il suo cronometro marino H4 era destinato a cambiare per sempre il mondo della navigazione.

L'Osservatorio reale ospita il Tempo medio di Greenwich (o Tempo del Meridiano di Greenwich), ovvero il fuso orario di riferimento della Terra, ed il Meridiano fondamentale (detto anche Meridiano primo o Meridiano di Greenwich), la cui longitudine è pari a 0° 0' 0''. Ogni altro luogo sulla Terra viene misurato in termini di distanza verso est o verso ovest da questa linea. Sino al tardo XIX secolo, in quasi tutte le città del mondo vigeva l'ora solare locale. L'esigenza di adottare uno standard internazionale di misurazione del tempo divenne imperativa in seguito all'espansione delle reti ferroviarie e di comunicazione durante gli anni 1850 – 1860 e il Meridiano di Greenwich fu scelto come Meridiano fondamentale nel corso della Conferenza Internazionale dei Meridiani tenutasi a Washington nel 1884.

Guide audio

Partecipate ad un tour dell’Osservatorio reale seguendo le spiegazioni di una guida audio. Scoprite la storia affascinante del Meridiano Primo e la corsa per risolvere il problema della longitudine.

La guida audio è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo al costo di 3,50 sterline.

La Queen’s House

La Queen's House, o Residenza della Regina, fu commissionata nel 1616 da Anna di Danimarca, consorte di Giacomo I d'Inghilterra (che regnò dal 1603 al 1625), come residenza privata, luogo di rifugio e di intrattenimento degli ospiti. Fu il primo vero edificio classico dell'Inghilterra e tracce del suo originale splendore sono tuttora visibili sul soffitto affrescato della Sala di ricevimento della Regina (Queen’s Presence Chamber), sulla struttura in ferro della riccamente ornata "Scala del tulipano", sulle parti lignee dipinte del Salone ed il suo elegante pavimento in marmo, di preziosa fattura.

Dal 1673, parte dell'edificio fu adibita a studio dei pittori olandesi van de Velde, Willem il Giovane e Willem il Vecchio (padre e figlio), le cui opere ispirate alle marine formano ancor oggi parte delle collezioni d'arte del Museo. Nel 1805, re Giorgio III cedette la Queen's House al Royal Naval Asylum, un ente benefico che si occupava dell'assistenza e dell'istruzione degli orfani dei marinai. L'istituto finì per essere assorbito dalla Royal Hospital School, la scuola per coloro che ambiscono ad entrare nella Marina militare, trasferita a Suffolk nel 1933.

Affitto degli spazi

Gli spazi esclusivi del National Maritime Museum, la Neptune Court, la Queen's House, l'Osservatorio reale ed il Peter Harrison Planetarium sono a disposizione per essere affittati per eventi privati e aziendali.
Tel: +44 (0)20 8312 6693; E-mail: events@rmg.co.uk
(Disponibile solo in inglese)